Aggiornato 15 febbraio 2016

 

archivio_capriasca_val_collaDSC_0174_Small Molto interessante, istruttivo ed educativo: tale è risultato l’incontro presso l’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla (ACVC), collocato nell’ex casa comunale di Roveredo, organizzato da Capriasca Ambiente sabato 29 ottobre 2011.

La presidente dell’associazione Memoria audiovisiva di Capriasca e Val Colla, Carla Borla, e il curatore dell’archivio Nicola Arigoni, con un’avvincente presentazione ricca di immagini e riferimenti storici, hanno permesso, alla quarantina di amici presenti, di meglio comprendere e apprezzare l’importante lavoro svolto presso questo centro nell’intento di salvaguardare la memoria collettiva della nostra regione. Occasione interessante anche per sottolineare la comunanza d’intenti tra l’importante lavoro svolto presso l’archivio e le attività promosse da Capriasca Ambiente per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale.

L’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, nato nel 2007, intende raccogliere, salvaguardare e riconsegnare alla popolazione e a tutti gli interessati le immagini e le testimonianze orali che costituiscono la memoria collettiva della nostra regione.

Il patrimonio audiovisivo raccolto (ca. 5000 immagini e 100 ore di registrazioni) proviene in gran parte da privati che offrono la possibilità di inserire le loro immagini e le loro esperienze nel nostro archivio.

Il lavoro consiste in due fasi per quanto riguarda le immagini: da una parte la ricerca, la raccolta e la scansione di queste immagini, dall’altra la loro catalogazione con schede descrittive, in una banca dati, che permettono la successiva facile individuazione e scelta.

Si tratta spesso di collezioni importanti di fotografie, di carattere privato ma anche pubblico (fotografie di avvenimenti, di feste, di luoghi e paesaggi, di inaugurazioni, di mestieri, relative a pratiche religiose, che ritraggono momenti della storia della regione quali l’emigrazione o la costruzione di edifici e strade, di matrimoni e ritratti).

Per quanto riguarda i documenti orali, essi sono composti da interviste a carattere storico-etnografico che coprono l’intera regione. Parte del materiale raccolto andrà a far parte dei Documenti orali della Svizzera italiana, collana del Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona, con il quale l’ACVC collabora per la stesura dei Documenti orali della Svizzera italiana riguardanti le Valli del Cassarate ((DOSI5).